domenica 29 novembre 2015
lunedì 7 settembre 2015
Natività della Beata Vergine Maria - Mt 1,1-16.18-23
La nascita di Gesù Cristo segna l’entrata definitiva di Dio
nella storia umana; questo avviene nella pienezza del tempo, quando si compiono
“i giorni del parto”! Una gestazione lunga generazioni, condotta dallo Spirito
Santo operante attraverso la vita degli antenati Gesù.
Un ruolo del tutto singolare è quello ricoperto da Maria:
Dio riserva per sé l’esistenza di questa creatura e si compiace della sua umile
e libera adesione al Suo progetto. L’azione di Dio nella storia interagisce con
la vita dell’uomo e richiede una conversione dei proprio pensieri e progetti: è
quello che succede a Giuseppe, uomo giusto, che si lascia condurre dalla mano
del Signore, facendo spazio a qualcosa di più grande di lui, per il bene più
grande di tutti: la salvezza dell’umanità.
Il Signore Dio compie davvero grandi cose nella vita degli
uomini… quanto siamo disposti a dare spazio, a giocare la nostra libertà per
questo? Solo in questo spazio, anche oggi, Dio prende carne e si fa presente
nella nostra storia.
domenica 30 agosto 2015
XXII Domenica del Tempo Ordinario - Mc 7,1-8.14-15.21-23
Ancora una
volta abbiamo bisogno della Parola dura ma liberante di Gesù per prendere
contatto con una realtà che ci abita: noi stiamo più attenti alla forma che
alla sostanza, perché pensiamo che sia la buccia esterna da salvaguardare, così
che nulla di male possa entrare…
«Ipocriti!», sappiamo bene che
questa buccia ci serve più per nascondere il male che c’è in noi che ad
arginare quello che viene da fuori.
«Non
cercare più la pace, ma datti lì dove sei; smetti di guardarti ma guarda i tuoi
fratelli e sorelle che sono nel bisogno. […] Chiediti piuttosto come puoi oggi
amare di più […]. Tutto si risolverà nell’amore! […] Smetti di vedere i difetti
che [l’altro] ha; guarda piuttosto i tuoi difetti e sappi che sei perdonato,
che a tua volta puoi perdonare gli altri ed entrare oggi in questa conversione
dell’amore» (J. Vanier, La comunità).
Si tratta ancora e sempre dello
stesso movimento di conversione: non guardare la punta del nostro naso, non
cercare difesa ad oltranza, non chiuderci a riccio, ma essere estroflessi,
lasciarci andare nel movimento dell’amore, attenti più alla sostanza del darsi
che alla forma del proteggerci!
venerdì 14 agosto 2015
Assunzione della Beata Vergine Maria - Lc 1,39-56
Nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine, è bello
contemplare Maria, alla fine della sua esistenza terrena, elevata nella gloria
in corpo e anima vicina al Figlio suo. La tomba vuota di Maria è un richiamo
preciso al sepolcro vuoto del Signore. Significa dunque celebrare la vittoria
definitiva di Dio, che anticipa con Maria la sorte finale di tutti i credenti.
Il progetto di Dio si realizza grazie alla disponibilità di una umile creatura,
che sceglie di seguire la via del Signore senza rivendicare diritti e
privilegi. L’invito per tutti noi è quello di ripetere con Lei il canto del “magnificat”,
certi che Dio è dalla nostra parte nella lotta contro la violenza, l’orgoglio,
la prepotenza. Anche la nostra vita è un cammino; chiediamo il dono della vera
fede, capace di illuminare la meta finale, il Cielo.
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