Giovani frati in cammino

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Frati in preghiera

Rapisca, ti prego, o Signore,l'ardente e dolce forza del tuo amore la mente mia da tutte le cose che sono sotto il cielo, perché io muoia per amore dell'amor tuo, come tu ti sei degnato morire per amore dell'amor mio.

Santa Maria Madre di Dio prega per noi

Ave, Signora, santa regina, santa Madre di Dio, Maria,che sei vergine fatta Chiesa.

Giovani frati itineranti

Una gita a Perugia

lunedì 30 gennaio 2012

GENNAIO 2012...
...alcune istantanee del nostro PRESEPIO..
..nella migliore tradizione francescana!

1 grazie all'arte del nostro fr. Marco, "presepio-designer"






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Vieni a visitarlo! È allestito fino al 2 febbraio...



venerdì 27 gennaio 2012

Quarta domenica del Tempo Ordinario - Mc 1, 21-28





Lasciati sorprendere dal Signore
    e permettiGli di liberarti da ciò che ti opprime!                                                                                                       
Il Signore ci porta dentro la sinagoga a Cafàrnao, ma soprattutto dentro noi stessi, dentro la sinagoga del nostro cuore. Lo stesso san Paolo scrivendo alla comunità di Corinto ricorda che "..siamo tempio dello Spirito Santo" (1Cor 6,19).

Nel nostro vissuto questa sacra dimora è visitata quotidianamente da vari personaggi: sono tutte le nostre relazioni... le gioie e le fatiche... le grazie e le ferite che popolano il nostro cuore... proprio come in quella sinagoga...

e sì... c'è anche quello "spirito impuro"
che ci toglie la pace del cuore!

Esso può prendere consistenza e forza col passare del tempo, ma il Signore ci dice che ogni volta che la Sua Parola entra in noi e vi prende dimora Gesù lo fa tacere e ci ridà la libertà di figli.

Fai tacere ciò che ti opprime!
Puoi farlo riscoprendo l'esperienza incredibile della Riconciliazione, ma anche la condivisione sincera e profonda con un amico...    


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sabato 21 gennaio 2012

Terza domenica del Tempo Ordinario - Mc 1,14-20



«Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini» (Mc 1,17).

Fede; termine alquanto difficile, usato in tante salse, posto in rilievo in alcuni casi, tacciato in altri.
La prospettiva è però francamente volta ad una nostra risposta, certamente necessaria.
Eppure la nostra è stata, è e sarà sempre un rispondere tra "alti e bassi", con dei limiti.
I nostri autorevoli compagni di cammino, gli Apostoli, ci mostrano sinceramente come, tra desideri, passione e coinvolgimento, sperimenteranno (e lo vedremo nel corso dell'anno liturgico) anche il fallimento, la fragilità, la paura che porta al ripudio sotto la croce.
Ebbene, questa breve analisi non è disincentivo al cammino cristiano, ma invito a volgere lo sguardo su colui che chiama.
Uno sguardo, quello di Dio, che è pieno di fiducia verso l'uomo, il quale è senza credito.
Dunque è proprio a partire dallo sguardo di un Signore che ha fede nell'uomo che si può basare con certezza un cammino di sequela pieno di gratitudine. 
Questa è la roccia, questa è la forza: 
fidarsi di un Dio che ha fiducia dell'uomo!
Riacquistare uno sguardo ottimista in un mondo lacerato da odio è guardare con gli occhi di Gesù Cristo, attivamente benevolo nell'assumere il peso della Croce, spinto dall'amore.
Per usare un'espressione di san Massimiliano Kolbe: 
"solo l'amore crea". 
L'amore di Dio crea l'uomo capace di amare.
Lasciamoci accompagnare dalla fiducia incondizionata e incondizionabile che Dio ha su ciascuno di noi... 


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venerdì 13 gennaio 2012

Seconda domenica del Tempo Ordinario - Gv 1, 35-42




è l’INIZIO del Tempo Ordinario …
... è l’INIZIO del cammino di fede
dei due discepoli di Giovanni

Il Signore ci interroga: “Che cosa cercate?”

Lui, che conosce il nostro cuore, desidera che compiamo il cammino interiore necessario per sapere veramente che cosa vogliamo, che cosa stiamo cercando nella nostra vita: conoscere ciò che cerchiamo ci aiuta a camminare nella verità e non nella superficialità.

Signore facci conoscere ciò a cui il nostro intimo anela!

Poi Gesù ci invita: “Venite e vedrete”
Non è un invito qualsiasi ma è una benedizione, perché questo invito è un dono che ci fa conoscere la Verità per ottenere la Salvezza.
Chiede allora la nostra disponibilità a stare con Lui, che già ha fatto il primo passo:
Lui PASSA, GUARDA e CHIAMA.
Ora tocca a ciascuno di noi ANDARE, VEDERE e RESTARE con Lui!


Signore, ispira i pensieri, le parole e le opere,
perché possiamo essere graditi alla tua volontà.



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