venerdì 6 giugno 2014

Domenica di Pentecoste, Gv 20,19-23



Spesso non è facile parlare dello Spirito Santo perché sembra qualcosa di evanescente, sconosciuto, intangibile… Per questo la Sacra Scrittura ricorre ad immagini per riferirsi allo Spirito: il soffio di Gesù Risorto sui discepoli, le lingue di fuoco che scendono sugli apostoli… Ma oggi come possiamo farne esperienza?  Un’indicazione arriva dal Vangelo: dopo aver donato agli apostoli lo Spirito Santo, Gesù consegna loro il ministero del perdono dei peccati. Per questo il Sacramento della Misericordia è un luogo privilegiato in cui veniamo rinnovati grazie all'effusione dello Spirito Santo: talvolta però è difficile viverlo, per vergogna o paura di essere giudicati… ma come possiamo tirarci indietro di fronte alla possibilità di ricevere un amore così grande?

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