venerdì 13 settembre 2013

XXIV Domenica del Tempo Ordinario Lc 15,1-32


Le tre parabole che Luca ci consegna illuminano il volto del Padre contemplato nel volto di Gesù, rivelando alcuni dei numerosi modi attraverso i quali è declinato l’amore di Dio per le sue creature. Il Signore ama tutti nello stesso modo e non fa preferenza di persona. Il suo desiderio di relazione e di comunione con l’uomo non riguarda tutti in modo generico ma raggiunge e tocca ciascuno personalmente. Proprio per questa ragione a coloro che erano smarriti, a quanti si erano allontanati ed ora volgono nuovamente lo sguardo verso casa, è riservata un’attenzione speciale perché “non si addormenterà, non prenderà sonno” (Sal 121) il Buon Pastore fino a quando anche una sola delle sue pecore dimorerà lontano dal suo cuore.


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